Organizzazione – Liceo Classico Statale – Liceo delle Scienze Umane " Francesco Durante" https://www.liceofrancescodurante.edu.it Sun, 08 Jun 2025 15:50:33 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.9.1 FUNZIONIGRAMMA https://www.liceofrancescodurante.edu.it/struttura/organigramma-generale-del-liceo/ Fri, 07 Jun 2024 10:55:07 +0000 http://liceofrancescodurante.edu.it/?post_type=struttura&p=1891 Il funzionigramma  consente di descrivere l’organizzazione complessa dell’Istituzione Scolastica, dove i soggetti e gli organismi operano in modo collaborativo e condiviso pur ricoprendo differenti ruoli e livelli di responsabilità gestionale con l’unica finalità di garantire un servizio scolastico di qualità

 

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NAPC300002 Liceo Classico – Liceo Scienze Umane F. Durante https://www.liceofrancescodurante.edu.it/struttura/137-2/1438-2/ Tue, 28 May 2024 05:17:02 +0000 http://liceofrancescodurante.edu.it/?post_type=struttura&p=1438 In questa sede  sono presenti i due indirizzi di studi e precisamente : Liceo Classico e Liceo dell Scienze umane .
Il liceo classico è una scuola secondaria di secondo grado quinquennale del sistema scolastico italiano, focalizzata sugli studi umanistici. Istituito come scuola d’élite con la riforma Gentile del 1923, ha origine dal ginnasio-liceo della legge Casati del 1859. La riforma Bottai del 1940 lo ha trasformato in una scuola quinquennale, con l’introduzione della scuola media. Fornisce un’istruzione non professionalizzante, finalizzata all’accesso universitario.
Il liceo di scienze umane è una delle scuole secondarie di secondo grado a cui attualmente è possibile accedere in Italia, caratterizzato da un’impronta maggiormente umanistica. Le discipline, approfondite in ogni loro ambito e dettagliatamente analizzate, offrono un piano di studi definito da materie come la filosofia assieme alle scienze umane (quali la pedagogia e la psicologia, comprese le scienze sociali come la sociologia e l’antropologia, e la metodologia della ricerca,) assieme alle discipline umanistiche: filosofia, storia, diritto ed economia politica. Infine offre agli studenti lo studio delle lingue antiche come il latino e le lingue moderne come inglese e altre lingue secondarie come spagnolo o francese o tedesco e informatica (all’interno della materia matematica) al primo biennio.

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NAPC300002 Liceo Classico – Liceo delle Scienze Umane F.Durante https://www.liceofrancescodurante.edu.it/struttura/137-2/ Mon, 27 May 2024 10:27:55 +0000 http://liceofrancescodurante.edu.it/?post_type=struttura&p=137 Sono presenti i due indirizzi di studi e precisamente : Liceo Classico e Liceo dell Scienze umane .
Il liceo classico è una scuola secondaria di secondo grado quinquennale del sistema scolastico italiano, focalizzata sugli studi umanistici. Istituito come scuola d’élite con la riforma Gentile del 1923, ha origine dal ginnasio-liceo della legge Casati del 1859. La riforma Bottai del 1940 lo ha trasformato in una scuola quinquennale, con l’introduzione della scuola media. Fornisce un’istruzione non professionalizzante, finalizzata all’accesso universitario.
Il liceo di scienze umane è una delle scuole secondarie di secondo grado a cui attualmente è possibile accedere in Italia, caratterizzato da un’impronta maggiormente umanistica. Le discipline, approfondite in ogni loro ambito e dettagliatamente analizzate, offrono un piano di studi definito da materie come la filosofia assieme alle scienze umane (quali la pedagogia e la psicologia, comprese le scienze sociali come la sociologia e l’antropologia, e la metodologia della ricerca,) assieme alle discipline umanistiche: filosofia, storia, diritto ed economia politica. Infine offre agli studenti lo studio delle lingue antiche come il latino e le lingue moderne come inglese e altre lingue secondarie come spagnolo o francese o tedesco e informatica (all’interno della materia matematica) al primo biennio.Il liceo classico è una scuola secondaria di secondo grado quinquennale del sistema scolastico italiano, focalizzata sugli studi umanistici. Istituito come scuola d’élite con la riforma Gentile del 1923, ha origine dal ginnasio-liceo della legge Casati del 1859. La riforma Bottai del 1940 lo ha trasformato in una scuola quinquennale, con l’introduzione della scuola media. Fornisce un’istruzione non professionalizzante, finalizzata all’accesso universitario.
Il liceo di scienze umane è una delle scuole secondarie di secondo grado a cui attualmente è possibile accedere in Italia, caratterizzato da un’impronta maggiormente umanistica. Le discipline, approfondite in ogni loro ambito e dettagliatamente analizzate, offrono un piano di studi definito da materie come la filosofia assieme alle scienze umane (quali la pedagogia e la psicologia, comprese le scienze sociali come la sociologia e l’antropologia, e la metodologia della ricerca,) assieme alle discipline umanistiche: filosofia, storia, diritto ed economia politica. Infine offre agli studenti lo studio delle lingue antiche come il latino e le lingue moderne come inglese e altre lingue secondarie come spagnolo o francese o tedesco e informatica (all’interno della materia matematica) al primo biennio.

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Collegio Docenti https://www.liceofrancescodurante.edu.it/struttura/137-2/collegio-docenti/ Mon, 04 Mar 2024 10:41:24 +0000 http://liceofrancescodurante.edu.it/?post_type=struttura&p=178 Il Collegio dei docenti è, per sua natura, l’organo tecnico dell’istituzione scolastica, quello che si occupa dell’impostazione didattico-formativa-educativa della scuola, in sinergia con le decisioni del Consiglio di istituto e con sguardo attento alle vocazioni ed alle esigenze culturali e socio-economiche del contesto territoriale.

Esso è costituito dal dirigente scolastico, che ne è il presidente, e da tutti i docenti in servizio nell’istituzione scolastica (compresi i supplenti temporanei), quando è convocato in seduta plenaria. Se l’istituzione scolastica è costituita da ordini di scuola diversi ( come nel caso degli istituti comprensivi) o da indirizzi di studio diversi ( come nel caso di Istituti di Istruzione Superiore, o IIS) è possibile una convocazione dei docenti di un solo ordine/indirizzo, qualora le decisioni da assumere riguardino esclusivamente quella parte dell’istituzione scolastica, non coinvolgendo la scuola nel suo complesso. Il CD si articola poi nei vari dipartimenti disciplinari , che ne rappresentano una emanazione ( e che pertanto vanno ricompresi nel conteggio del monte di 40 ore massimo per lo svolgimento delle riunioni del CD)

CONVOCAZIONE
Il CD viene convocato con apposita circolare del dirigente scolastico, circolare che deve esplicitare il giorno, l’ora, il luogo e il dettaglio dell’ordine del giorno ( affinchè ciascun componente abbia modo di documentarsi preventivamente sugli argomenti che saranno dibattuti e di formarsi una propria volontà di voto o di proposta), e la durata prevista. Le sedute del CD devono avvenire in orario extrascolastico, in quanto non devono costituire motivo di interferenza con le normali attività didattiche delle lezioni.

Se , nella tempistica prevista nella convocazione, il CD non esaurisce il dibattito di tutti i punti all’ordine del giorno, il collegio stesso può decidere la continuazione della seduta o l’aggiornamento della stessa ad altra data.

E’ possibile effettuare una integrazione all’ordine del giorno già comunicato da circolare e prima della riunione prevista, purchè tale integrazione venga tempestivamente comunicata da una apposita circolare , dando modo ai componenti del collegio di prepararsi sugli argomenti in questione.

Il CD viene convocato dal dirigente scolastico per sua iniziativa o perché un terzo dei membri del collegio stesso ne ha fatto richiesta. Le convocazioni possono essere ordinarie ( e pertanto puntualmente previste nel Piano Annuale delle Attività dei docenti, da deliberare all’inizio dell’anno scolastico) o straordinarie, nel caso di urgenze e imprevisti. Il preavviso di convocazione viene lasciato alla decisione di ciascuna autonomia scolastica, ma nella maggior parte delle scuole si rispetta un preavviso di cinque giorni , com’era di abitudine fare prima dell’avvento dell’autonomia in base a quanto previsto dalla CM 105/1975. Nel caso di una convocazione straordinaria, il preavviso minimo non può che essere di almeno 24 ore.

 

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Consiglio d’Istituto https://www.liceofrancescodurante.edu.it/struttura/137-2/consiglio-distituto/ Mon, 04 Mar 2024 10:29:44 +0000 http://liceofrancescodurante.edu.it/?post_type=struttura&p=179 Il consiglio d’istituto (CdI) è l’organo collegiale (D.P.R. 416/1974) formato dalle varie componenti interne alla scuola e si occupa della gestione e dell’amministrazione trasparente degli istituti scolastici pubblici e parificati statali italiani. Tale organo elabora e adotta atti di carattere generale che attengono all’impiego delle risorse finanziarie erogate dallo Stato, dagli enti pubblici e privati. In esso sono presenti: rappresentanti degli studenti (per le scuole secondarie di secondo grado), rappresentanti degli insegnanti, rappresentanti dei genitori e rappresentanti del personale ATA. Il dirigente scolastico ne fa parte come membro di diritto.

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Dirigenza Scolastica https://www.liceofrancescodurante.edu.it/struttura/137-2/dirigenza-scolastica/ Mon, 04 Mar 2024 10:21:57 +0000 http://liceofrancescodurante.edu.it/?post_type=struttura&p=584 Il ruolo dei Capi d’Istituto, nel corso del tempo, ha subito importanti trasformazioni, soprattutto a partire dal 1997, quando è stata emanata la legge sull’Autonomia scolastica.
La Legge n. 59/97, sull’Autonomia appunto, ha attribuito ai Capi d’Istituto la funzione dirigenziale, trasformando i Presidi e i Direttori didattici in Dirigenti scolastici.
Funzioni, compiti e competenze dei D.D.S.S., nella scuola dell’Autonomia, sino all’approvazione della legge n. 107/2015, sono stati definiti e regolati dalla legge n. 59/97, dal D.L.vo n. 59/98, dal DPR n. 275/99e dal D.L.vo n. 165/01, secondo cui il Dirigente ha la rappresentanza legale dell’Istituto,
rappresenta l’unitarietà dell’Istituzione ed è responsabile della gestione della medesima.
In base al succitato decreto, il dirigente scolastico:
• assicura la gestione unitaria dell’istituzione;
• ha la legale rappresentanza dell’istituzione diretta;
• è responsabile della gestione delle risorse finanziarie e strumentali e dei risultati del
servizio;
• ha poteri, nel rispetto delle competenze degli organi collegiali, di direzione, di
coordinamento e di valorizzazione delle risorse umane;
• organizza l’attività scolastica secondo criteri di efficienza e di efficacia formative;
• è titolare delle relazioni sindacali.
• Assicura la qualità della formazione, la collaborazione culturale, professionale, sociale ed
economica del territorio interagendo con gli Enti locali, la libertà di scelta educativa delle
famiglie e il diritto di apprendimento.
Compiti specifici derivanti dalla gestione della Scuola sono:
• la presidenza del Collegio dei Docenti, dei Consigli di Classe, del Comitato di valutazione e
della Giunta esecutiva del Consiglio di Istituto;
• l’esecuzione delle delibere di questi collegi;
• il mantenimento dei rapporti con l’autorità scolastica centrale e periferica (MI e USR);
• la formazione delle classi, il ruolo docenti, il calendario delle lezioni (insieme al Collegio
dei Docenti).
Le competenze e i compiti, sopra descritti, sono stati potenziati dalla Legge n. 107/2015 che, si legge al Comma 1, dà piena attuazione all’Autonomia delle Istituzioni scolastiche.
Le competenze e i compiti del D.S., descritte sinteticamente nel comma 78 della suddetta legge, proseguono nel solco tracciato dalle norme sopra citate:
“il dirigente scolastico, nel rispetto delle competenze degli organi collegiali, fermi restando i livelli unitari e nazionali di fruizione del diritto allo studio, garantisce un’efficace ed efficiente gestione delle risorse umane, finanziarie, tecnologiche e materiali, nonché gli elementi comuni del sistema scolastico pubblico, assicurandone il buon andamento.
A tale scopo, svolge compiti di direzione, gestione, organizzazione e coordinamento ed e’ responsabile della gestione delle risorse finanziarie e strumentali e dei risultati del servizio secondo quanto previsto dall’articolo 25 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nonché della valorizzazione delle risorse umane.”
Il comma 4 prevede che il Dirigente definisca gli indirizzi, per le attività della scuola e delle scelte di gestione e amministrazione, da seguire nell’elaborazione del PTOF.
Il comma 4 conferisce al D.S. un’attribuzione di fondamentale importanza, in quanto egli indicherà, per l’elaborazione del PTOF, gli indirizzi (prima determinati dal Consiglio d’Istituto) per l’organizzazione dell’attività didattica curricolare ed extracurricolare, per il potenziamento dell’offerta formativa, per le attività progettuali anche d’intesa con gli enti e le associazioni del territorio, per la formazione di tutto il personale docente e non.
L’incremento dei poteri del Dirigente scolastico, coadiuvato comunque dagli organi collegiali della Scuola, è direttamente proporzionale all’attuazione dell’Autonomia scolastica, per cui difficilmente le scuole saranno concretamente autonome senza un potenziamento delle competenze dei D.D.S.S.
Nello svolgimento delle proprie funzioni organizzative ed amministrative, il dirigente può avvalersi  di docenti da lui individuati, ai quali possono essere delegati specifici compiti, ed è coadiuvato dal direttore dei servizi generali ed amministrativi, che sovrintende con autonomia operativa, nell’ambito delle direttive di massima impartite e degli obiettivi assegnati, ai servizi amministrativi e generali dell’istituzione scolastica, coordinando il relativo personale A.T.A. posto alle sue dirette dipendenze.
L’organizzazione della scuola dell’autonomia comporta di conseguenza che le due figure monocratiche il dirigente e il direttore diventino un costante punto di riferimento per l’intera comunità scolastica attraverso le proprie competenze e la propria autorevolezza.
Processi di insegnamento/apprendimento Oltre a quanto previsto dal D.lgs. 165/2001, il dirigente scolastico, come da Contratto promuove:
• l’attuazione del diritto all’apprendimento dei discenti;
• la qualità dei processi formativi.
La promozione dell’attuazione del diritto all’apprendimento e della qualità dei processi formativi deve avvenire nel rispetto della libertà di insegnamento e dell’autonomia professionale dei docenti, valorizzando le risorse umane e favorendo la partecipazione, il
dialogo e la collaborazione tra le componenti dell’istituzione scolastica e con tutti gli attori sociali, culturali, professionali, ed economici del territorio.

C.V. della Dirigente scolastica

 

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Segreteria Scolastica https://www.liceofrancescodurante.edu.it/struttura/137-2/segreteria-scolastica/ Mon, 04 Mar 2024 09:00:22 +0000 http://liceofrancescodurante.edu.it/?post_type=struttura&p=575 La Segreteria è nel nostro Istituto l’unico ufficio presente e gestisce tutte le pratiche necessarie per l’amministrazione, per il personale e anche le relazioni con il pubblico. Il D. S. G. A. svolge attività lavorativa complessa, che richiede conoscenza della normativa vigente nonché delle procedure amministrativo-contabili.Organizza i servizi amministrativi dell’unità scolastica o educativa ed è responsabile del funzionamento degli stessi.Ha autonomia operativa e responsabilità diretta nella definizione e nell’esecuzione degli atti a carattere amministrativo contabile di ragioneria e di economato, che assumono nei casi previsti rilevanza anche esterna. Sovrintende, nell’ambito delle direttive di massima impartite e degli obiettivi assegnati, ai servizi amministrativi e ai servizi generali dell’amministrazione scolastica ed educativa e coordina il relativo personale. Provvede direttamente al rilascio di certificazioni, nonché di estratti e copie di documenti, che non comportino valutazioni discrezionali.Provvede, nel rispetto delle competenze degli organi dell’istituzione scolastica ed educativa, all’esecuzione delle delibere degli organi collegiali aventi carattere esclusivamente contabile e di quelle sottoposte a procedimento vincolato.Esprime pareri sugli atti riguardanti la gestione amministrativa e contabile del personale, elabora progetti e proposte inerenti il miglioramento organizzativo e la funzionalità dei servizi di competenza, anche in relazione all’uso di procedure informatiche. Cura l’attività istruttoria diretta alla stipulazione di accordi, contratti e convenzioni con soggetti esterni.

 

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Coordinamento https://www.liceofrancescodurante.edu.it/struttura/137-2/coordinamento/ Thu, 29 Feb 2024 12:22:54 +0000 http://liceofrancescodurante.edu.it/?post_type=struttura&p=561 Il coordinatore riveste un ruolo di primaria importanza nel rapporto con i colleghi. Il docente presiede e coordina il Consiglio di classe ai sensi del d.lgs 297/1994. Compila il documento relativo all’attività didattica della classe secondo la programmazione annuale del Consiglio stabilita nel PTOF (Piano Triennale Offerta Formativa). L’insegnante partecipa alle riunioni del Gruppo di Lavoro per l’Handicap se nella sua classe sono presenti alunni con disabilità e si occupa della predisposizione della documentazione degli interventi di didattica personalizzata nel caso di disturbi riconducibili ai BES (Bisogni Educativi Speciali) e ai DSA (Disturbi Specifici Apprendimento). Uno dei suoi compiti è quello di informare i docenti sull’andamento generale della classe e di proporre, tra le altre cose, le riunioni straordinarie del consiglio qualora ne ravvisi la necessità. Il docente inoltre predispone il materiale necessario per effettuare gli scrutini finali e compila il Documento del Consiglio di classe per gli esami di Stato. In caso di assenza del coordinatore, l’incarico può essere assegnato al docente con il maggior numero di ore nella classe.

Il rapporto con gli alunni

Il suo ruolo è fondamentale all’interno di una classe. Uno dei suoi compiti è quello di controllare regolarmente il registro elettronico per verificare la corretta trascrizione delle circolari, delle assenze e delle relative giustificazioni ma anche di eventuali note disciplinari. Il docente vigila sulla classe, si informa periodicamente sull’andamento della stessa ed è tenuto a segnalare in Presidenza eventuali casi di disagio o rischio che possono compromettere la serenità degli studenti. Il coordinatore accoglie le richieste relative alle assemblee di classe e predispone il materiale relativo al profitto, alla disciplina e le relazioni che serviranno durante gli incontri con i genitori e in sede di consiglio.

 

Il rapporto con i genitori

Il coordinatore riveste un ruolo di primaria importanza nel collegamento scuola-famiglia. Il docente, infatti, informa e convoca i genitori degli alunni in difficoltà e ha l’obbligo di comunicare alla famiglia eventuali irregolarità nelle giustificazioni e la presenza di un numero eccessivo di assenze, ritardi o entrate posticipate. L’insegnante, inoltre, se lo studente ha meno di 16 anni, è tenuto a comunicare alla Presidenza le assenze prolungate e ingiustificate dell’alunno per intervenire in maniera tempestiva. Il coordinatore presiede l’assemblea per l’elezione dei rappresentanti dei genitori e ha il compito di presentare la programmazione di classe, il piano annuale, la normativa relativa all’elezione dei rappresentanti stessi e di illustrare il patto di corresponsabilità.

 

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Referenti di Plesso https://www.liceofrancescodurante.edu.it/struttura/137-2/referenti-di-plesso/ Thu, 22 Feb 2024 15:55:54 +0000 http://liceofrancescodurante.edu.it/?post_type=struttura&p=202 L’art, 7, comma 2, lettera h e l’art.459 del D.L.vo n. 297 del 16.04.1994, l’art. 25, comma 5 del D.L. n. 165/2001 e l’Art.1 comma 83 legge n. 107 del 13 luglio 2015, attribuiscono al Responsabile o Fiduciario di plesso alcune caratteristiche, responsabilità, funzioni.

Tra i suoi compiti, quello di:

  • collaborare con il Dirigente Scolastico e il primo Collaboratore nelle sostituzioni giornaliere dei docenti assenti del plesso;
  • collaborare con il DS per la stesura dell’orario delle lezioni; -effettuare controllo nei corridoi e negli spazi del plesso;
  • verbalizzare le sedute del Collegio dei docenti in assenza del primo e del secondo collaboratore;
  • controllare le firme dei docenti alle attività collegiali programmate;
  • controllare le firme giornaliere dei docenti;
  • concedere i permessi brevi a recupero e curarne il recupero, annotando su apposito registro; -annotare su apposito registro l’effettuazione di ore eccedenti;
  • controllare il rispetto del regolamento d’Istituto da parte degli alunni (disciplina, ritardi, uscite anticipate);
  • collaborare con il Dirigente Scolastico nella redazione di circolari docenti;
  •  alunni su argomenti specifici;
  • effettuare comunicazioni di servizio;
  • diffondere le circolari, le informazioni al personale in servizio nel plesso e controllare le firme di presa visione, organizzare un sistema di comunicazione interna funzionale e rapido;
  • riferire sistematicamente al Dirigente scolastico circa l’andamento ed i problemi del plesso;
  • gestire l’avvio di procedimento disciplinare (richiamo verbale, segnalazione alla famiglia, note sul libretto personale ecc.) e informare il Dirigente Scolastico;
  • controllare le condizioni di pulizia del plesso e segnalare eventuali anomalie al DSGA;
  • raccogliere le esigenze relative a materiali, sussidi, attrezzature necessarie al plesso;
  • svolgere la funzione di referente della sicurezza del plesso; -vigilare e contestare le infrazioni per il divieto di fumare ai sensi della L. 24/11/1981 n. 689;
  • partecipare alle riunioni di staff.
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Consiglio di Classe https://www.liceofrancescodurante.edu.it/struttura/137-2/consigli-di-classe/ Thu, 22 Feb 2024 15:54:35 +0000 http://liceofrancescodurante.edu.it/?post_type=struttura&p=201 I Consigli di classe insieme a quelli  di interclasse e di intersezione sono gli organi collegiali in cui le diverse componenti scolastiche (docenti, genitori e studenti per la scuola secondaria di II grado) si incontrano per pianificare e valutare costantemente l’azione educativa e didattica

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